Sergio Ramelli quando uccidere un fascista non era reato

“Sergio Ramelli. Quando uccidere un Fascista non era reato”
La storia di uno degli omicidi politici più efferati e vigliacchi d’Italia per la prima volta raccontata in un albo a fumetti. Un’opera che racconta la vita e la morte di Sergio Ramelli, giovanissimo militante di destra del Fronte della Gioventù discriminato, perseguitato e poi brutalmente aggredito a morte il 13 marzo 1975 da un commando di militanti comunisti di avanguardia operaia. In questo albo, Sergio Ramelli rivive nei suoi affetti, nei suoi trascorsi giovanili, nelle sue passioni sportive, nel suo impegno politico, nella quotidianità di un ragazzo di appena 18 anni. Un ritratto fedele, basato esclusivamente su testimonianze dirette e fonti storiche accertate, che consegna ai lettori una vita spezzata, una tragedia familiare, un dramma generazionale, una ferita aperta. Un albo per capire una delle pagine di storia più vergognose, infami e abilmente rimosse d’Italia, simbolo di un’epoca in cui “uccidere un fascista non era un reato”.

Disponibile in libreria e presso il nostro sito.

La Testa di Ferro

 

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